Dopo la fase più intensa dell’emergenza legata al passaggio del ciclone Harry, la situazione a Messina e provincia resta sotto costante osservazione, in particolare nelle aree che hanno registrato le criticità maggiori nelle ultime ore.
Nella zona sud di Messina, in particolare a Santa Margherita, si registrano danni causati dalle mareggiate. L’azione del mare ha provocato allagamenti e danneggiamenti ad un locale e ad un lido balneare, con strutture e arredi colpiti dalla forza delle onde. La situazione è al vaglio delle autorità competenti, mentre resta alta l’attenzione lungo i tratti costieri più esposti.
A Santa Teresa di Riva la situazione resta particolarmente critica. Secondo quanto comunicato dal sindaco Danilo Lo Giudice, il lungomare nella zona sud risulta completamente devastato per circa 800 metri, al netto dei crolli già segnalati. Critica anche la situazione dei servizi: il serbatoio idrico centrale si è svuotato a causa di tubazioni divelte in più punti della città, mentre alcune aree restano non accessibili per l’azione del mare ancora in aumento. Enel è stata informata delle criticità sulla rete elettrica e resta chiusa la passerella sul fiume Agrò.
Resta alta l’attenzione anche sulle Isole Eolie, dove il mare continua a presentarsi agitato e a creare disagi soprattutto nelle aree portuali. In diverse località le mareggiate hanno interessato banchine e tratti di strada a ridosso del mare e i collegamenti marittimi risultano ancora irregolari, con partenze subordinate alle condizioni meteomarine.
Dal punto di vista meteorologico, la giornata è caratterizzata da instabilità residua, con piogge sparse soprattutto nelle prime ore e un graduale miglioramento nel corso della giornata, pur restando necessaria prudenza nelle zone già colpite da danni e dissesti.
La Protezione Civile e le autorità locali continuano a monitorare il territorio, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti nelle aree a rischio e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali.
Maltempo, prosegue il monitoraggio nelle aree colpite
