Nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, questa mattina, si è parlato di kilowatt, cappotti termici e pannelli solari. Ma soprattutto di costi, tempi e di un edificio che oggi, dal punto di vista energetico, disperde risorse.
La sede di ATM S.p.A., l’azienda trasporti del Comune, sarà oggetto di un intervento di efficientamento energetico dal valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro. L’obiettivo è ridurre i consumi del 60 per cento e portare la struttura dalla classe energetica B alla A+++. In termini economici, la spesa annua per l’energia potrebbe scendere da circa 400 mila euro a 150 mila euro.
Il progetto è stato presentato dal sindaco Federico Basile, dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Salvatore Mondello, dal direttore generale del Comune Salvo Puccio, dalla presidente di ATM Carla Grillo e dal progettista Franz Oliva.
Mondello ha inquadrato l’intervento in una strategia più ampia di sostenibilità degli edifici pubblici. La sede ATM, ha spiegato, è una struttura energivora che necessita di un adeguamento profondo, in linea con il percorso avviato dall’amministrazione su scala cittadina.
Grillo ha evidenziato come il progetto rappresenti un passaggio rilevante per l’azienda, sottolineando la coerenza con la progettualità complessiva della città e l’impatto positivo sulle condizioni di lavoro del personale. Un intervento che, oltre alla riduzione dei consumi, punta a migliorare la qualità degli spazi e la vivibilità della sede per chi vi opera quotidianamente.
Nel dettaglio, il piano prevede cappotto termico, interventi sugli infissi, potenziamento dei sistemi fotovoltaici già presenti, un impianto geotermico e un nuovo sistema climatico. I materiali scelti, tra cui rame e zinco-titanio, sono stati individuati in ottica di durabilità ed efficienza, con una percentuale di riciclabilità stimata intorno al 70 per cento. È prevista anche la riqualificazione dell’auditorium interno. La conclusione dei lavori è stimata per luglio 2027, mentre la gara dovrebbe essere avviata nel mese di febbraio.
L’ingegnere Franz Oliva, progettista dell’intervento, ha descritto la sede attuale come una struttura che disperde energia, sottolineando l’obiettivo di trasformarla in un modello di riferimento per l’efficienza energetica, sul modello di interventi già realizzati in altre sedi istituzionali, come all’Assemblea regionale siciliana.
Il sindaco Federico Basile ha richiamato il valore simbolico e operativo del progetto, inserendolo nel percorso di modernizzazione delle partecipate comunali e di riqualificazione degli edifici pubblici.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, la sede di ATM potrebbe diventare uno dei primi edifici pubblici cittadini ad alta efficienza energetica, con benefici economici e ambientali misurabili. Un intervento strutturale che, oltre a ridurre le bollette, punta a modernizzare gli spazi di lavoro e a segnare un cambio di passo nella gestione del patrimonio pubblico.
Palazzo Zanca presenta il progetto per riqualificare la sede dell’ATM
