Il Messina trova la seconda vittoria consecutiva in casa del Paternò, allo stadio “Falcone e Borsellino” la decide nuovamente un gol di Roseti. Parisi sceglie di tornare alla difesa a tre, ma con la novità di Kaprof titolare in attacco accanto a Tedesco. Il Messina parte aggressivo come da indicazione del proprio mister, i biancoscudati controllano il gioco e provano a non far uscire gli etnei dalla propria metà campo, senza riuscire però a creare vere e proprie occasioni da gol. La partita viene interrotta circa alla metà del primo tempo per lancio di fumogeni in campo da parte dei tifosi di casa in protesta con la società. Il Messina prova a trovare il vantaggio in più occasioni, prima con De Caro e poi con Saverino che però non trovano la porta. La prima frazione si chiude ancora una volta a reti bianche. Parisi ad inizio ripresa lancia un messaggio: fuori Saverino e dentro Tourè, Messina dall’approccio molto più offensivo nel secondo tempo. La scelta paga sicuramente dal punto di vista del gioco ma espone i biancoscudati alle ripartenze del Paternò su cui il giovane portiere Giardino è bravissimo a mettere una pezza in svariate occasioni. Il Messina però non si intimidisce e continua a spingere per trovare il gol. La rete arriva al minuto 80 con Tedesco che come settimana scorsa insacca su sviluppi di calcio piazzato, l’arbitro però ravvisa un fallo dello stesso Tedesco sul proprio marcatore e annulla la rete. Bastano poi un paio di minuti alla squadra ospite per trovare nuovamente la via del gol: da rimessa laterale sulla sinistra riceve palla Pedicone che arrivato sul fondo mette una palla morbida in mezzo su cui Roseti arriva di piatto anticipando la difesa etnea, quinto gol stagionale per l’attaccante. Nel finale prova l’assedio il Paternò ma la retroguardia del Messina è brava a non concedere nessuna occasione limpida. Il Messina trova quindi la seconda vittoria consecutiva grazie al suo giovane bomber, che anche quando chiamato dalla panchina si fa trovare più che pronto. I tre punti oggi erano praticamente obbligati per i ragazzi di Parisi. Nonostante una partita difficile da sottolineare l’atteggiamento del Messina che ha sempre cercato il gol senza farsi scoraggiare dalle occasioni concesse in contropiede, chissà che questa vittoria non possa rappresentare il cambio di mentalità tanto voluto dal mister biancoscudato.
Messina corsaro a Paternò, decisivo ancora Roseti
