Altra settimana cruciale in vista per il Messina di Alessandro Parisi, che questa domenica affronterà l’Enna al “Franco Scoglio” in un vero e proprio scontro salvezza. L’allenamento odierno, a cui non hanno partecipato Matese, Zerbo e Kaprof a scopo precauzionale, è iniziato con un breve riscaldamento senza palla per poi passare a diverse situazioni di gioco. 1 vs 1 con i portieri con alternanza fra attacco e difesa, poi 2 vs 2 arrivando ad una partitella 6 vs 6 su una trequarti campo con 4 giocatori a fare da jolly. Parisi ha chiesto alla squadra di giocare massimo a due tocchi, mantenendo un ritmo alto, intensità e voglia di vincere anche in allenamento. Il mister biancoscudato ai nostri microfoni ha parlato del processo di crescita che sta affrontando la squadra: “Stiamo entrando nella fase nevralgica della stagione, conta solo il risultato. Lavoriamo in ottica di un cambiamento di idee di gioco con nuove soluzioni. Pensare di riuscire a trovare subito quello che voglio dalla squadra e che loro possano metterlo in mostra non è semplice. C’è la volontà ma si ricerca la consapevolezza nei loro mezzi. Se arriveremo ad un punto dove non avremo la necessità di fare per forza i tre punti spero che si possano esprimere in quello che ricerchiamo.” Protagonista di questo periodo decisivo è sicuramente Cristian Roseti, che nonostante i 5 gol pesantissimi fino ad ora resta con i piedi per terra: ” Trascinatore è una parola grossa, sono felice di aiutare la squadra a a vincere ma il lavoro è di tutti, non fa differenza per me giocare da titolare o entrare dalla panchina”. In vista della sfida di domenica il giovane attaccante fa affidamento sulla spinta dello stadio: “Domenica in casa i tifosi ci possono aiutare tanto, dobbiamo cercare di vincere a tutti i costi.”
Il Messina si prepara in vista dello scontro diretto di domenica
