Al Liceo Ainis due giorni di convegno per scoprire l’identità di Messina fra Storia e Musica

Si sono conclusi stamattina i due giorni di convegno “Messina crocevia delle genti. L’apporto delle comunità straniere alla città di Messina”, ospitato dall’Aula Magna del Liceo Emilio Ainis di Messina, in occasione dei 90 anni dalla nascita del Liceo. Alla prima giornata a cura di Alessandra Minniti – Dirigente del Liceo “E. Ainis”, hanno partecipato Giuseppe Ucciardello – Direttore DiCAM di UniME, Amelia Stancanelli – Direttivo SISUS e Liana Cannata – Assessora alla Pubblica Istruzione e Servizi Scolastici, Politiche Giovanili del Comune di Messina. La prima giornata di studio ha visto anche la partecipazione di Mariangela Monaca (DiCAM UniME) “Lo Stretto e l’immaginario: culti, miti e identità religiosa tra passato e presente”, Daniele Macris (Liceo “F. Maurolico” – Messina) “I Greci di Messina, il filo rosso della città”, Salvatore Bottari (SciPOG UniME) “Inglesi a Messina in età moderna”, Giuseppe Campagna (SciPOG UniME) “Messina Judaica. La comunità ebraica peloritana nel Quattrocento”. Nella seconda giornata, quella conclusiva, la Preside ha lasciato spazio agli interventi di Antonio Baglio (DiCAM UniME) “Presenza straniera a Messina nell’800 e ‘mutazione demografica’ dopo il terremoto del 1908”, Mario Sarica (Curatore scientifico del Museo Cultura e Musica Popolare dei Peloritani) “Trame musicali strumentali fra ‘locale’ e ‘globale’ nella Messina dell’Ottocento”, Cesare Natoli (Liceo “E. Anis” – Messina) “Messina crocevia dei suoni: mobilità, reti e pratiche musicali in riva allo Stretto, tra XVII e XIX secolo”, Giuseppe Macaione (Dottorando UniME) “Da porto strategico a rifugio umanitario: quando l’effetto farfalla delle crisi climatiche e geopolitiche arriva a Messina”. Nella seconda parte della giornata invece li studenti delle classi 5^ALES e 5^AMUS hanno interagito con il Dott. Giuseppe Macaione e il Dott. Abdoul Mastan su temi caldi di geopolitica e clima. A conclusione dell’evento gli studenti degli indirizzi Teatro e Cinema (TEC) e Musicale hanno reso omaggio a Friedrich Nietzsche, eseguendo brani pianistici composti dal filosofo proprio durante il suo soggiorno messinese, fonte d’ispirazione per i celebri “Idilli”. Il convegno ha rappresentato un’occasione per riflettere sulla storia di Messina fra multiculturalità e musica, aspetti che spesso vengono ignorati dagli stessi messinesi. Come dichiarato dalla Preside Minniti : “Riscoprire la propria identità è importante per guardare al futuro” e tramite eventi come questo il Liceo Ainis dimostra il proprio sforzo nel riportare in superficie le radici culturali della città che potrebbero essere ancora sconosciute ai più.

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