Alla luce dei sopralluoghi effettuati e della relativa trasmissione del report di verifica sugli interventi eseguiti presso il Cimitero Centrale (Gran Camposanto) e il Cimitero di Santa Margherita, il Sindaco Federico Basile, ha disposto la proroga della chiusura dei due siti cimiteriali fino alle ore 24.00 del 16 febbraio 2026. Le verifiche tecniche hanno evidenziato il permanere di condizioni di rischio per la pubblica incolumità. Nel Gran Camposanto risulta rimosso, allo stato, un solo albero crollato, quello adagiato sul muro di confine lato via Catania, mentre permangono numerose criticità. È interdetto al transito veicolare il tratto di strada che conduce al crematorio, nonché diverse arterie interne delle zone Palmara, S. Cosimo Basso e S. Cosimo Alto. Nella sola area della Palmara si registrano dieci alberi crollati, oltre a numerose piante che presentano inclinazioni tali da richiedere un’attenta valutazione della stabilità. Particolarmente critica risulta la situazione in prossimità dell’ingresso di S. Cosimo Basso, dove l’impianto di rilancio idraulico verso il serbatoio di monte è stato compromesso dal crollo di due cipressi, mentre un terzo presenta una significativa inclinazione. Nel cimitero di Santa Margherita si rilevano sei cipressi abbattuti e due in condizioni di imminente cedimento; al momento non risultano ancora eseguiti interventi di rimozione. Le aree interessate dai crolli sono state interdette all’accesso mediante pannelli metallici e nastro segnaletico bianco-rosso. Permangono, inoltre, diffuse condizioni di criticità lungo i percorsi interni di entrambi i cimiteri, interessati dalla presenza di rifiuti, fogliame, rami e scale ribaltate, molte delle quali non più utilizzabili a causa delle deformazioni subite, circostanze che rendono non sicura la fruizione dei luoghi. In merito alle attività di polizia mortuaria, esclusivamente al fine di ridurre il carico di attesa presso le camere mortuarie, sarà possibile operare soltanto nella parte inferiore del cimitero di Santa Margherita, ove non si registrano crolli di alberi; resta comunque sconsigliato l’ingresso dei familiari in considerazione delle condizioni dei percorsi. All’interno del Gran Camposanto, le operazioni di polizia mortuaria potranno essere eseguite, sempre in via eccezionale, senza la presenza dei familiari fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. “Il Servizio Cimiteri, sia per l’area Amministrativa sia per l’area Tecnica, continuerà a monitorare costantemente le attività di polizia mortuaria, trasmettendo quotidianamente un report sullo stato dei luoghi e sugli eventuali interventi necessari – dichiara l’Assessore ai Cimiteri Massimiliano Minutoli – e al tempo stesso si procederà alla completa messa in sicurezza delle aree, al fine di garantire il totale ripristino delle condizioni per la riapertura integrale dei due cimiteri”.
Inoltre l’Amministrazione Comunale informa che Villa Sabin è stata temporaneamente chiusa al pubblico a scopo precauzionale. La chiusura si è resa necessaria a causa di un palo pericolante, segnalato dal custode della villa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per garantire la rimozione del pericolo e la messa in sicurezza dell’area. La riapertura di Villa Sabin avverrà non appena gli accertamenti e gli interventi di sicurezza saranno completati. L’Amministrazione Comunale invita cittadini e visitatori a rispettare la chiusura temporanea e ringrazia per la collaborazione. A seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che, dal 12 febbraio scorso, con il passaggio del ciclone Ulrike ha interessato il territorio comunale con violente raffiche di vento occidentali da burrasca a burrasca forte, con punte fino a tempesta, il Sindaco Federico Basile ha disposto, con ordinanza n. 35 del 15 febbraio 2026, la chiusura dell’area pubblica “Villa Mazzini” a tutela della pubblica incolumità. Gli eventi meteorologici hanno determinato criticità diffuse sull’intero territorio cittadino, con caduta di alberi, danneggiamenti a infrastrutture e situazioni di potenziale pericolo che hanno reso necessari interventi urgenti di messa in sicurezza. Con precedente ordinanza sindacale n. 33 del 13 febbraio 2026 era stata già prorogata, fino alle ore 24.00 del 14 febbraio, la chiusura delle ville comunali e dei cimiteri cittadini. A seguito delle verifiche tecniche effettuate all’interno di Villa Mazzini, è emerso che l’albero monumentale di Araucaria, già censito nel patrimonio arboreo della villa, ha riportato, a causa delle eccezionali raffiche di vento, condizioni di instabilità tali da rendere necessario un intervento urgente di potatura e di rimozione dei rami in precario stato di equilibrio e/o a rischio crollo. Sulla base delle prime risultanze fitostatiche, comunicate in data odierna da Messina Servizi Bene Comune, è emersa l’esigenza di mantenere la chiusura dell’area, non risultando al momento garantite le condizioni di sicurezza per la riapertura al pubblico. Pertanto, si è reso necessario il provvedimento sindacale di chiusura di Villa Mazzini a far data da oggi, 15 febbraio 2026, e fino al completamento degli interventi indispensabili al ripristino delle condizioni di sicurezza. Parallelamente, a Villa Dante sono in corso interventi di manutenzione e pulizia: la cittadinanza è invitata a prestare la massima prudenza e a prestare attenzione alle aree interessate dai lavori, evitando di transitare nelle zone di intervento.
