Si è tenuto oggi, mercoledì 25 febbraio, a Palazzo Zanca un originale incontro-spettacolo dedicato alla mobilità sostenibile, che, fondendo spunti reali e divagazioni fantastiche, ha proposto una narrazione paradossale e ironica sui limiti e le opportunità dei mezzi inventati. L’iniziativa, co-finanziata dal Comune di Messina e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, è stata promossa dall’Amministrazione comunale tramite l’Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Pubblica Istruzione, con il patrocinio di Euromobility e Legambiente. L’incontro era rivolto ai Dirigenti degli Istituti Scolastici di primo e secondo grado della Città Metropolitana. Oggi, accompagnati dai rispettivi dirigenti scolastici e docenti le studentesse e gli studenti degli Istituti Comprensivi Manzoni – Dino e Clarenza; Verona Trento – Boer; e Pascoli-Crispi, hanno preso parte alla lettura scenica del testo teatrale “Incroci, una storia quasi vera della mobilità in cinque quadri e un epilogo”. I lavori si sono aperti con i saluti del Sindaco, Federico Basile, che ha accolto le ragazze e i ragazzi nel Salone delle Bandiere:” Benvenuti a Palazzo Zanca, nel Salone chiamato delle Bandiere, perché qui sono esposte le bandiere di tutti i Paesi della Comunità Europea. Messina ha una storia speciale: proprio 75 anni fa, nel 1955, fu sede della Conferenza di Messina, un momento fondamentale per l’integrazione europea. In quella Conferenza, i Paesi fondatori dell’Europa si incontrarono per avviare un processo di cooperazione che portò pochi anni dopo alla firma dei Trattati di Roma e alla nascita della Comunità Economica Europea. Da allora Messina è simbolo di unione e collaborazione tra i popoli. Questo spettacolo – ha continuato Basile – incentrato sulla mobilità, è un’occasione per riflettere sull’importanza dell’uso del trasporto pubblico e dei mezzi alternativi all’auto privata. Una mobilità sostenibile è fondamentale per rendere la città più vivibile, anche in termini di salute e di riduzione dello stress. Messina sta già diventando un modello in questo senso”. L’evento, diretto da Massimo De Pascale, rappresenta il primo spettacolo teatrale sulla mobilità sostenibile a Messina: un divertissement tra reale e immaginario, in cui personaggi storici e fantastici, come Leonardo da Vinci e Batman, affrontano situazioni paradossali per interrogarsi sulle nostre abitudini e sui benefici, veri o presunti, del progresso tecnologico. La narrazione attraversa due secoli, dal 1816, anno dell’invenzione della bicicletta, ai giorni nostri, intrecciando visioni opposte sul progresso e sul benessere dell’umanità, e invita a riflettere sul corretto uso della tecnologia con ironia e leggerezza. Al termine della rappresentazione, l’Assessora Cannata ha sottolineato:”Questa iniziativa unisce cultura, educazione e sostenibilità: è fondamentale far crescere nei giovani la consapevolezza di quanto le scelte quotidiane sulla mobilità possano incidere sulla qualità della vita e sull’ambiente. È fondamentale promuovere progetti che stimolino curiosità, creatività e senso di responsabilità verso la città
Mobilità sostenibile in scena a Palazzo Zanca: studenti protagonisti di “Incroci, una storia quasi vera”
