La presentazione del libro “Perché l’amore non muore: Lettere a un bambino nato per sempre” si è svolta presso la Feltrinelli Point di Messina, un evento che ha suscitato profondi spunti di riflessione. Il titolare della libreria, Salvo Trimarchi, dopo il benvenuto ai presenti, ha voluto evidenziare il logo di Emergency sulla locandina con la scritta ” Questo evento ripudia la guerra”, un richiamo forte all’articolo 11 della Costituzione italiana che rifiuta la guerra come strumento di offesa. Ha patrocinato l’iniziativa l’Acisjf di Messina Terre Solidali e dopo i saluti della sua Presidente, Annamaria Tarantino, si è entrati nel vivo della conversazione con l’autrice del libro. “Perché l’amore non muore” è il racconto intimo e coraggioso di Nancy Calanna, una donna di quarantadue anni che, in un momento di stabilità, si ritrova a dover fare una scelta inaspettata: affrontare una gravidanza non pianificata. Il libro nasce da una domanda esistenziale: cosa succede quando la vita ci mette di fronte a una decisione che non avevamo previsto, proprio quando pensavamo di aver trovato un equilibrio? Il filosofo prof. Carmelo Eduardo Maimone dà una risposta a questa domanda affermando che, l’autrice nel suo ruolo di madre, vissuto sempre con responsabilità e dedizione, ha attraversato inizialmente un momento di smarrimento davanti all’imprevisto. Il disorientamento iniziale naturale e umano lascia presto spazio alla coscienza del compito che l’attende. In quella consapevolezza emerge anche una frase limpida, quasi scolpita nella pietra, che suona come un impegno morale: «Te lo dico prima: se nasci e nasci maschio, devi imparare a rispettare le donne.» È un patto educativo che prende forma, il passaggio dal monologo interiore al dialogo con la vita che cresce. La maternità, pur con le sue fatiche e sfide, diventa così un atto di generosità che si rinnova giorno dopo giorno, in un cammino di crescita naturale e consapevole. La dott.ssa Nuccia di Gennaro, responsabile dell’Ufficio Eventi Culturali della Città Metropolitana di Messina oltre a dare una breve testimonianza personale si sofferma sulle implicazioni politiche e culturali che emergono nel racconto in modo sottile ma potente. Sebbene il racconto non politicizzi direttamente la vicenda emergono temi cruciali, come il diritto delle donne di pensare, sentire e dubitare, il riconoscimento dei diritti civili e la critica verso i danni ambientali e l’ingiustizia globale. Temi che hanno aperto spunti di riflessione sulla società contemporanea. L’autrice del libro,Nancy Calanna ha offerto al pubblico attento una prospettiva intima e riflessiva di ciò che le è accaduto e raccontato, lettera dopo lettera: il conflitto tra paura e desiderio, tra amore e libertà, tra ciò che si è stati e ciò che si potrebbe diventare. Il cuore del libro sta proprio qui: nella consapevolezza che non esistono scelte facili, e che a volte ogni possibilità porta con sé una perdita. Perché l’amore non muore non giudica, non offre risposte preconfezionate, non indica una strada giusta. Racconta il coraggio di attraversare il dolore senza negarlo e di scegliere anche quando nessuna scelta sembra giusta. Questo è un libro necessario, perché dà voce a un’esperienza spesso vissuta in silenzio. È dedicato a tutte le donne che hanno amato, che hanno perso, che hanno dovuto scegliere, e che hanno imparato, magari nel modo più difficile, che l’amore non muore mai. Il libro, in fondo, parla a ciascuno di noi, ogni volta che la vita ci chiede di essere più coraggiosi. Le letture di alcuni brani del volume, a cura della prof.ssa Gabriella Bertuccini, hanno offerto un’ulteriore riflessione sul significato profondo del testo.
