Conferito stamani presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Messina il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in “Biologia Applicata e Medicina Sperimentale” al prof. Silvestro Greco, Ordinario in Ecologia presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il biologo marino ha tenuto una Lectio incentrata sui temi dell’approccio analitico-integrato “One health”. La Laudatio è stata affidata alla prof.ssa Nunziacarla Spanò, Direttrice del Dipartimento di Scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche ed ambientali. La Professoressa Spanò ha aperto la cerimonia esprimendo tutta la sua stima nei confronti del Professor Greco descrivendolo come un vero e proprio mentore, sottolineandone non solo la grande professionalità ma anche l’impegno nel sociale che lo ha sempre contraddistinto: “L’attività del professore Greco si è svolta dedicando molto interesse all’acquacoltura nel rispetto dell’ambiente. Le politiche di gestione della pesca hanno bisogno di attenzioni particolari, derivate da conoscenze approfondite della materia. I progetti Afrodite e Nereide sono dei fiori all’occhiello in questo senso. Negli ultimi anni segue la programmazione della tutela ambientale di 15 siti marini. Il professore collabora con diversi programmi televisivi in ambito divulgativo. È autore di 6 libri su plastica e microplastiche negli ambienti marini. La carriera del professor Greco testimonia un impegno costante nella tutela del mare. Nel conferire questa onorificenza l’università riconosce anche la capacità di coadiuvare scienza e responsabilità.”
Successivamente la Professoressa Esposito, Coordinatore di Dipartimento, ha ricordato come questo percorso nasca con la volontà di integrare biologia applicata e medicina sperimentale, dando ispirazione a tutta la comunità.
Proprio su questo si basa “One Health”, che come spiegato dallo stesso Professore Greco, è un progetto mondiale volto ad ampliare la comunicazione interdisciplinare fra tutti gli aspetti dell’assistenza sanitaria, esplorando le correlazioni fra salute ambientale e salute umana: “ Non riusciamo più a pensare di essere natura, pensiamo di essere un’altra cosa. Pensiamo di poter rispondere a quello che succede con la tecnologia, ma è bastato il covid a dimostrarci che noi non siamo nulla di fronte alla natura. Dobbiamo iniziare a capire che la biodiversità non è una raccolta di razze animali o vegetali, è una grande capsula protettiva che fa funzionare gli ecosistemi naturali e quindi la nostra vita. Lo sviluppo umano dipende dai beni e dai servizi della natura. Il cambiamento climatico e l’aumento dell’inquinamento negli ultimi 160 anni non ha precedenti nella storia della terra. Il tema non è la protezione della terra ma la qualità della vita della nostra specie. Non si può più parlare di maltempo ma di cambiamento climatico. Fino a poco tempo fa non era concepibile un termine per gli uragani nel mediterraneo, quest’anno in 10 giorni ne abbiamo avuti ben 3.”
La cerimonia odierna non è stata semplicemente un modo per celebrare la carriera del Professor Greco, ma un’occasione per riflettere su ciò che ci circonda. Il Professore ha sempre posto in prima linea la tutela dell’ambiente, dedicando tutta la sua vita alla ricerca come continua ancora oggi a fare. Se tutti prendessimo spunto dalla sua dedizione, anche in minima parte, la nostra specie ne trarrebbe sicuramente giovamento.
Il Prof. Silvestro Greco riceve il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in “Biologia Applicata e Medicina Sperimentale”
