Il Messina beffato nuovamente nel finale, finisce con una rete per parte la sfida del “Bruccoleri” contro il Castrumfavara. Feola conferma ancora una volta il 3-4-3 e ritrova i pilastri difensivi Trasciani e Bosia. In attacco tridente formato da Tourè, Tedesco ed Oliviero. I giallorossi scendono in campo con un buon atteggiamento e vengono ripagati al minuto 17, quando Tourè riceve palla qualche metro fuori dall’area di rigore, controlla col sinistro e col destro trova un gran tiro a incrociare su cui non può nulla il portiere avversario. Grandissimo gol del francese che ritrova il gol dopo un periodo complicato, anche a causa degli infortuni. I padroni di casa però non ci stanno e di fatti arriva la reazione che soltanto gli interventi di Giardino e le chiusure di Trasciani hanno potuto placare. Si va al riposo sullo 0-1. Il Castrumfavara prova a replicare nel secondo tempo ma i giallorossi sembrano in controllo della partita. Tutto cambia al minuto 90: il Messina chiama un cambio con Werner pronto ad entrare al posto di Pedicone quando si crea confusione fra le due panchine, probabilmente per il tempo perso dalla squadra di Feola. Dopo qualche minuto le due squadre, e forse anche l’arbitro, riprendono la partita con un po’ di nervosismo in corpo. Cross in mezzo per i padroni di casa su cui il direttore non esita a fischiare un calcio di rigore a favore del Favara per una presunta trattenuta. Il capitano Varela non sbaglia dagli 11 metri ed il match si chiude sul risultato di 1-1. Il Messina, come a Reggio Calabria, viene ripreso negli ultimi minuti, sprecando un’occasione d’oro per riacciuffare la zona salvezza vista la sconfitta della Vibonese. L’aspetto positivo è proprio il punto guadagnato sui calabresi, ma ad attendere Feola adesso c’è un calendario tostissimo ed il Messina ha finito i bonus da giocarsi. Vincere oggi avrebbe dato respiro al Messina, che invece dovrà ancora soffrire.
Castrumfavara – Messina 1-1, non basta la magia di Tourè
