Si chiude con un’emozione palpabile la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, che ha visto trionfare il talento partenopeo di Sal Da Vinci. La sua “Per sempre sì” ha conquistato il gradino più alto del podio, portando Napoli in festa in una notte indimenticabile.
La serata finale, condotta da un affiatato Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati stavolta da Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti, ha regalato un vero e proprio testa a testa. L’Italia è rimasta sveglia fino alle 2:30 del mattino, col fiato sospeso, per scoprire il vincitore. Sal Da Vinci ha prevalso con il 22,2% dei voti, superando per un soffio la vera rivelazione di questo Festival: il giovanissimo Sayf. Con la sua “Tu mi piaci tanto”, Sayf ha conquistato un ottimo secondo posto (21,9%), confermando di essere il nuovo volto del pop d’autore italiano.
Medaglia di bronzo per la graffiante Ditonellapiaga e la sua “Che fastidio!”, un brano che ha anche ottenuto il prestigioso premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione. A completare la “top five” troviamo Arisa, impeccabile con “Magica favola”, e l’inedita coppia Fedez & Marco Masini, che con “Male necessario” si sono aggiudicati il premio Sergio Bardotti per il miglior testo.
Non sono mancati altri riconoscimenti importanti: Fulminacci ha conquistato il Premio della Critica Mia Martini con la sua “Stupida sfortuna”, mentre Serena Brancale, con “Qui con me”, ha fatto incetta di premi, portando a casa sia il premio Sala Stampa Lucio Dalla che il premio TIM.
Il Festival, però, non è stato solo musica e competizione. Ci sono stati anche momenti di profonda riflessione, come l’intervento commosso di Gino Cecchettin contro la violenza di genere, un monito necessario che ha riportato il silenzio in sala e che Laura Pausini ha rafforzato ricordando l’importanza del “signal for help” per le donne in difficoltà.
E l’intrattenimento? Ha toccato vette surreali! Andrea Bocelli ha lasciato tutti a bocca aperta entrando in scena non a piedi, ma in sella al suo cavallo Caudillo, regalando un’immagine destinata a rimanere nella storia del Festival. I mitici Pooh hanno celebrato i loro 60 anni di carriera, facendo cantare l’intera Piazza Colombo, in un momento di pura nostalgia e gioia collettiva.
Infine, l’annuncio che guarda al futuro: Carlo Conti ha ufficializzato il passaggio di testimone a Stefano De Martino, che sarà il nuovo Conduttore e Direttore Artistico per l’edizione del 2027. Sanremo si rinnova, ma l’emozione resta!
