Continua la striscia negativa di Feola alla guida del Messina, altra sconfitta casalinga per il suo Messina che non riesce a fermare la Gelbison che vince per 1-2 al “Franco Scoglio”.
Tante novità nello schieramento del Messina che scende in campo con il 4-4-2: torna dal primo minuto Roseti che prende posizione in avanti accanto al confermato Zucco. Pedicone e De Caro esterni della difesa a 4, conferma anche per Clemente che affianca Garufi nel centrocampo a 2. I giallorossi approcciano molto bene la partita, riuscendo ad affacciarsi un paio di volte nell’area avversaria nel corso dei primi 5 minuti. La prima occasione arriva al 20’, un ispirato Oliviero conduce sulla destra, rientra e serve Zucco sul primo palo che tirando di prima intenzione trova un blocco di un difensore avversario. Il risultato si sblocca al minuto 25’ con Roseti che è bravissimo a sfruttare un’incertezza della difesa avversaria, anticipando il portiere avversario salito sulla trequarti per intercettare un lancio lungo del Messina. Il numero 72 si ritrova quindi la porta spalancata e realizza la sesta pesantissima rete stagionale. Al minuto 36 risponde la Gelbison con Liurni che entra in area dalla sinistra, salta due difensori, si trova a tu per tu con Giardino e spara altissimo; graziato il Messina. Sul finire di primo tempo ancora pericoloso il Messina, prima con Roseti murato al momento del tiro, poi con Oliviero che sul rimpallo trova l’opposizione del portiere. Le squadre rientrano negli spogliatoi con il Messina meritatamente in vantaggio, prima frazione positiva per i giallorossi bravi e fortunati a scartare il regalo della difesa ospite. La ripresa si apre nel peggiore dei modi per il Messina, la Gelbison trova immediatamente il vantaggio con Liurni che con un tiro da fuori beffa Giardino e si riscatta per il clamoroso errore del primo tempo. Al minuto 60 passano in vantaggio gli ospiti che colpiscono in contropiede con De Martino che sfrutta un disimpegno sbagliato dalla retroguardia messinese. Giallorossi troppo sfilacciati tra difesa e centrocampo. Feola cambia le carte in tavola per provare a riprenderla: dentro Zerbo, Saverino e Tedesco al posto di Zucco, Bosia e Toure. Al minuto 70 prova a reagire il Messina, sugli sviluppi di punizione Trasciani scodella in area un pallone che Roseti non riesce incredibilmente ad insaccare a causa di un clamoroso salvataggio sulla linea di porta. Negli ultimi 20’ pochi squilli da parte dei giallorossi che non riescono mai ad avvicinarsi al pareggio. Il match termina con la squadra chiamata a raccolta sotto la curva, “Uscite senza la maglia!” l’urlo che riecheggia dallo stadio. Nel finale di partita, come per tutta la seconda frazione, i peloritani sembrano tutt’altra squadra rispetto a quella arrembante vista nel primo tempo; davvero inspiegabile l’atteggiamento dei ragazzi di Feola che non hanno capitalizzato la miglior prima frazione degli ultimi mesi. . Con questa sconfitta il Messina abbandona in maniera quasi definitiva le speranze di salvezza diretta, distante ormai 7 punti. Pagniello, anima sportiva del Messina, osserva pensieroso dagli spalti, chissà che non arrivino scelte forti già prima della sfida col Savoia.
Il Messina illude e poi sparisce, ennesima sconfitta casalinga per Feola
