L’argomento Ponte continua ad essere il protagonista della politica italiana, fortemente voluto dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e dalla maggioranza e osteggiato dalla sinistra. Resta il fatto che il ponte sarebbe una mega infrastruttura unica al mondo. E ieri Messina è stata protagonista della manifestazione a favore dell’infrastruttura. Sul palco, attrezzato a piazza Unione Europea, il ministro Matteo Salvini, la messinese Matilde Siracusano, sottosegretario di stato e rapporti col parlamento hanno spiegato le ragioni dl Sì all’infrastruttura.
Salvini ha ribadito la necessità di realizzare quest’opera che unirebbe l’intero Paese, da Sud a Nord creando così un collegamento con il resto d’Europa. “Il ponte – continua- non è solo un’infrastruttura che serve, è anche un simbolo di orgoglio e speranza per milioni di giovani siciliani e italiani, perché così possono restare a vivere qui nel loro territorio e non scappare dalla loro città a cercare lavoro. Il Ponte- prosegue Salvini- sarà la più grande operazione di remigrazione positiva in Sicilia per i tanti giovani che vogliono tornare nella loro città e costruirsi un futuro qui e chi usa lo stratagemma dell’argomento mafia, dico che invece questa sarà la più grande operazione anti mafia, perché la mafia prolifera là dove c’è povertà”. Infine rispondendo ai giornalisti ha detto: “Non chiedetemi date però, perché purtroppo non sono solo io a decidere. Certamente io farò tutto il possibile per portare a termine questo progetto”.
Per Matilde Siracusano: “Con il ponte il sud si candida ad essere motore di sviluppo dell’intero Paese. Ha inoltre ribadito il concetto per cui, le grandi opere hanno inevitabilmente una forte connotazione attrattiva per investimenti e il ponte darebbe un enorme slancio economico a tutto il mezzogiorno.
