Disposti gli arresti domiciliari per il Sindaco di Forza d’Agrò, anche due Consiglieri coinvolti

Con provvedimento prefettizio in data odierna è stata dichiarata la sussistenza della causa di sospensione dalla carica, prevista dall’art. 11, comma 2, del Decreto Legislativo del 31 dicembre 2012 n. 235, del Sindaco del Comune di Forza d’Agrò, Bruno Miliadò, eletto nelle consultazioni elettorali dell’8 e 9 giugno 2024 per il secondo consecutivo mandato, e dei Consiglieri comunali Emanuele Giuseppe Di Cara e Joseph Bondì.
Il provvedimento di sospensione è stato adottato a seguito dell’esecuzione delle misure cautelari emesse su richiesta della Procura della Repubblica di Messina, per i delitti di cui agli artt. 416 c.p. e 81, 479 in combinato disposto con l’art. 476, c. 2, 483 c.p.- associazione finalizzata al compimento di false attestazioni di residenza.
L’ordinanza cautelare ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti del Sindaco Bruno Miliadò e del Consigliere Emanuele Giuseppe Di Cara e del divieto di dimora a carico del Consigliere Joseph Bondì.
L’atto è stato inviato al Comune di Forza d’Agrò per l’esecuzione.

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