Il Messina scende in campo, al “D’Alcontres-Barone” di Barcellona contro la Nuova Igea Virtus, squadra rivelazione di questo campionato che ha dovuto abbandonare anzitempo la lotta promozione a causa di aspetti burocratici. Mister Feola, al ritorno in panchina dopo le due giornate di squalifica, si affida al 3-5-2: confermatissimo Giardino in porta così come De Caro e Trasciani, a completare il pacchetto arretrato Werner sostituisce Clemente che ha accusato un problema nel riscaldamento. Centrocampo a 5 con Bombaci a sinistra, Garufi Zucco e Matese in mezzo ed Oliviero sulla destra. Davanti confermato il tandem Tedesco-Toure. La partita inizia su ritmi piuttosto bassi, la prima vera occasione è del Messina: al minuto 23 Matese spreca da pochi passi una chance clamorosa che Tedesco aveva creato proteggendo palla e cercando il proprio compagno sul secondo palo con un campanile. L’Igea risponde immediatamente con Samake che di testa non trova la porta e grazia la difesa ospite. Al minuto 37 sfiora il gran gol Bombaci con un calcio di punizione dal limite che Testagrossa manda in angolo. Si mette in mostra anche Giardino dopo qualche minuto, il giovanissimo portiere dei peloritani respinge un tiro ravvicinato di Joao Pedro e successivamente blocca la ribattuta di Longo. Al minuto 42 Toure vince un duello sulla trequarti, entra in area e serve un cioccolatino rasoterra a Zucco che deve solo appoggiare in rete, Messina in vantaggio. L’Igea non ci sta e prova in più occasioni a trovare il pareggio, è ancora Giardino a metterci una pezza, prima anticipando Samake e poi con uno splendido intervento in tuffo su una bellissima conclusione in acrobazia di Longo. Si chiude sullo 0-1 un primo tempo che è andato accendendosi col passare dei minuti. La seconda frazione si apre con una grandissima opportunità per il Messina: Zucco mette in mezzo una punizione dalla trequarti, trova De Caro lasciato solo dalla retroguardia avversaria, che però alza troppo la traiettoria e non trova la porta. I padroni di casa fiutano il pericolo e provano nuovamente a buttarsi in avanti, servirà ancora un miracoloso Giardino a dire di no prima a Maddaloni che da corner aveva colpito indisturbato, e poi nuovamente a Longo che aveva provato un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area. La beffa arriva al minuto 63, Cicirello anticipa sia Giardino che il proprio marcatore su calcio d’angolo e trova un meritato gol del pareggio. Dopo l’ 1-1 sembrano i padroni di casa ad avere il vento a favore, con Giardino protagonista anche nel finale su calcio di punizione dal limite di Squillace. L’ultima palla della partita però è per Il Messina, Tourè sfrutta un’incomprensione avversaria, recupera palla nella propria metà campo e si invola in solitaria contro mezza squadra avversaria. Il francese resiste, entra in area e scocca un tiro su cui Testagrossa si fa trovare pronto. Il match si chiude quindi sul risultato di 1-1, stesso risultato di Sancataldese – Vigor Lamezia. Classifica che quindi vede ancora Messina e Sancataldese appaiate, mandandoci verso un’ultima giornata al cardiopalma. I biancoscudati possono recriminare un paio di occasioni in cui con un po’ più di cinismo si poteva andare sullo 0-2, bisogna però sottolineare la grandissima prova di Giardino, che al netto di una piccola incertezza sul gol, ha tenuto a galla il Messina in almeno 4 occasioni. Domenica prossima al “Franco Scoglio” obbligatorio fare risultato contro un Milazzo fuori da tutto, considerando che la Sancataldese troverà un Savoia ad un passo dalla vittoria del campionato.
Nuova Igea Virtus – Messina 1-1. La corsa ai playout è appesa a un filo
