Non c’è più spazio per ipotesi o proiezioni, domani il Messina si gioca la stagione. Giunti alla giornata conclusiva della stagione regolare di Serie D, al “Franco Scoglio” arriva un Milazzo già salvo e con niente da chiedere al proprio campionato, ma guai ad aspettarsi una vittoria facile. Lo abbiamo già visto la scorsa giornata con la Nuova Igea Virtus, che nonostante non avesse più obiettivi da raggiungere, ha dato tutto fino all’ultimo secondo. Proprio su questo tema si è espresso mister Vincenzo Feola oggi in conferenza stampa: “Il Milazzo verrà qui per fare la partita perché giocano contro il Messina, dimostrazione Lamezia e Igea, chi ci gioca contro fa sempre la partita”. Resta innegabile la differenza di motivazioni, a prescindere dal risultato però il Messina dovrà osservare il finale di Torre Annunziata, dove il Savoia ospiterà la Sancataldese: ” Sappiamo che il nostro risultato non basta, pensiamo a vincere noi, ma sicuramente sulla carta la partita meno difficile siamo noi. Loro giocano con il Savoia che punta a vincere il campionato, noi giochiamo col Milazzo già salvo. Pensiamo a noi stessi e a battere il Milazzo.” Nonostante gli esposti di Reggina, Acireale e Sancataldese contro il Messina, che almeno per il momento la società giallorossa non ha commentato, Feola ha descritto la settimana appena trascorsa “tranquilla”: ” La settimana che ci porta al Milazzo è stata tranquilla e siamo consapevoli che ci stiamo andando a giocare la salvezza.” Non ci sono infortunati nella rosa del Messina, che però dovrà fare a meno della propria colonna difensiva Trasciani a causa di una squalifica. L’allenatore giallorosso ha parlato della sfida di domani come una semifinale da vincere per giocare una finale. L’auspicio è che il Messina vincendo le prossime due partite ( tre in caso di arrivo a pari punti con la Sancataldese), possa iniziare a sognare un futuro fatto di finali ben più prestigiose.
ACR Messina, domani contro il Milazzo la sfida decisiva per i playout. Feola: “Dobbiamo viverla come una semifinale”
