Libera Messina torna in piazza: flash mob contro mafie e corruzione

Un flash mob per chiedere con concretezza più attenzione, impegno e strumenti veri contro mafie e corruzione. Libera Messina, presidio “Nino e Ida Agostino”, giovane coppia uccisa dalla mafia nel 1989 e diventata simbolo di verità e giustizia, è tornata davanti al Municipio per riportare al centro del dibattito pubblico legalità e trasparenza amministrativa.
L’iniziativa si è tenuta questa mattina davanti a Palazzo Zanca con un flash mob promosso dal presidio cittadino di Libera.
Al centro della mobilitazione il regolamento comunale sulle politiche antimafia approvato nel 2017 dal Consiglio comunale ma, secondo Libera, mai realmente attuato. Un testo che prevede misure di contrasto alla corruzione, al racket, al gioco d’azzardo e strumenti concreti a sostegno delle imprese che denunciano.
Tra i punti principali anche la costituzione di un Osservatorio comunale antimafia, controlli sugli appalti, agevolazioni per le vittime di estorsione, iniziative contro la ludopatia e percorsi di trasparenza amministrativa.
Per questo Libera ha chiesto alla futura amministrazione comunale un impegno chiaro e verificabile, affinché il regolamento venga finalmente reso operativo attraverso atti concreti.
Nel corso del flash mob è stata letta anche una lettera aperta rivolta alla politica cittadina. “Avremmo voluto sentire parlare di più della presenza della mafia in questa città durante questa campagna elettorale, seppur breve e nata in tempi strettissimi”, ha sottolineato Tiziana Tracuzzi, referente di Libera, chiedendo un impegno concreto su trasparenza amministrativa e pieno riutilizzo sociale dei beni confiscati.
Un passaggio duro anche sul tema della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata: “Assistiamo a una giustizia che da un lato applica leggi severe contro gli ultimi e dall’altro si presenta con armi spuntate nei confronti della criminalità mafiosa e dei colletti bianchi”.
Richiamati anche alcuni dati relativi ai reati registrati nel 2024, come ulteriore segnale della necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso e sui temi della legalità.
Un’iniziativa che ha voluto riportare l’attenzione non solo sulla memoria, ma soprattutto sulla necessità di trasformarla in azioni concrete. Per Libera Messina il presidio “Nino e Ida Agostino” continua infatti a rappresentare un simbolo di impegno civile quotidiano contro mafie, corruzione e silenzi.

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