Liceo Danilo Dolci, inaugurata una nuova parte dei Magazzini Brancaccio a Palermo. Spazio requisito alla mafia è oggi esempio di cittadinanza attiva e impegno per la legalità

“Siate gelosi custodi di questo spazio riconquistato in modo che possiate consegnarlo alle generazioni di studenti che verranno. Una realtà molto importante che potrà dare frutti sempre più rilevanti a questo quartiere che ne ha tanto bisogno” – ha detto il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Filippo Serra, alle tante studentesse e studenti presenti questa mattina in occasione dell’inaugurazione della seconda parte dei Magazzini Brancaccio al Liceo delle Scienze umane e Linguistico Danilo Dolci (via Natale Carta,1) a Palermo, guidato dal Dirigente scolastico Matteo Croce. Il Direttore generale Serra è intervenuto insieme al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e all’Assessore regionale dell’Istruzione e Formazione professionale Mimmo Turano.

Da patrimonio mafioso a presidio di legalità: gli immobili sequestrati e successivamente confiscati alla mafia insieme al terreno circostante, sono stati assegnati definitivamente dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati alle mafie nel 2021 dopo un percorso lungo e difficile. Dopo l’assegnazione, la scuola si è attivata per reperire i finanziamenti necessari alla ristrutturazione dei locali e trasformarli in un centro polifunzionale destinato non solo agli studenti, ma all’intero quartiere con la realizzazione di un caffè letterario, spazi per attività sportive, culturali, artistiche, cinematografiche, ricreative. Nel 2023 sono stati inaugurati la prima parte dei magazzini e anche il campo riqualificato e trasformato in uno spazio per le attività sportive. “L’idea è che questo spazio di 1.760 metri quadrati e il campo sportivo possano essere gestiti dai nostri studenti appositamente formati da Invitalia – ha detto il Dirigente scolastico Matteo Croce -. Si tratta di un progetto di management avviato quest’anno nell’ambito della Formazione scuola lavoro. L’intenzione è di trasformare questo bene in Fondazione, condiviso con la scuola e gestito nel pomeriggio dai nostri studenti – manager e utilizzato dalle scuole di mattina e anche di pomeriggio e soprattutto dalle associazioni del terzo settore”.

È stata una mattina densa di tante testimonianze: “Siamo qui per celebrare una vittoria delle istituzioni, ma soprattutto una vittoria della comunità scolastica che con la sua perseveranza è riuscita a ottenere questo risultato – ha aggiunto il Direttore generale Serra -. Ringrazio il Dirigente scolastico che con il suo intervento è riuscito a portare a conclusione il progetto e con lui ringrazio tutte le componenti scolastiche che dietro le quinte consentono di raggiungere importanti obiettivi e portare avanti attività progettuali delicate da gestire dal punto di vista normativo: mi riferisco ai docenti, al personale ATA e al direttore dei servizi generali e amministrativi”.

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