Madonna della Lettera, Messina celebra la sua Patrona

Messina celebra oggi la Madonna della Lettera, Patrona della città e simbolo di una devozione che continua ad attraversare i secoli mantenendo intatto il suo legame con il popolo messinese. Una festa profondamente sentita che ogni anno richiama fede, tradizione e senso di appartenenza.

Secondo la tradizione, nel 42 dopo Cristo alcuni ambasciatori messinesi raggiunsero la Vergine Maria in Palestina dopo la predicazione di San Paolo. In quell’occasione la Madonna affidò loro una lettera di benedizione destinata alla città, promettendo protezione perpetua ai messinesi. Da qui nasce il culto della Madonna della Lettera, ancora oggi tra i più radicati e identitari della Sicilia.
Una devozione che nel tempo ha lasciato il segno persino nella tradizione popolare cittadina. Letterio e Letteria, infatti, continuano a essere nomi molto diffusi a Messina proprio in omaggio alla Patrona e alla Sacra Lettera.
Tra i simboli più preziosi legati alla Madonna della Lettera c’è la celebre Manta d’Oro, straordinario capolavoro dell’oreficeria seicentesca realizzato grazie alle offerte dei fedeli e agli ex voto donati nel corso dei secoli. Un’opera custodita nel Tesoro del Duomo e considerata uno dei patrimoni artistici e religiosi più importanti della città.
La storia della Madonna della Lettera custodisce anche episodi particolari che nel tempo hanno contribuito a rendere ancora più forte il legame tra Messina e la sua Patrona. Uno dei più suggestivi porta il nome di Guglielmo Marconi. Nel 1934, infatti, la Madonnina del Porto venne illuminata per la prima volta attraverso un innovativo collegamento radio che consentì a Papa Pio XI, da Castel Gandolfo, di benedire e accendere a distanza il monumento dedicato alla Patrona dei messinesi. Un evento eccezionale per l’epoca che unì fede, tecnologia e innovazione.
Secondo la tradizione, insieme alla Sacra Lettera sarebbe arrivata a Messina anche una ciocca di capelli della Vergine Maria, reliquia ancora oggi custodita nel Tesoro del Duomo e oggetto di grande venerazione.
Le celebrazioni odierne richiamano in città migliaia di fedeli e visitatori per uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità messinese. Una ricorrenza che continua a rappresentare non soltanto un momento religioso, ma anche uno dei simboli più forti dell’identità cittadina.

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