Pomeriggio di forte spavento al porto di Messina. Quello che doveva essere un normale attracco si è trasformato in un incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi.
Protagonista è il traghetto bidirezionale Pietro Mondello, della flotta Caronte & Tourist, in arrivo dalla sponda calabra di Villa San Giovanni. Mentre stava ultimando la manovra per entrare alla Rada San Francesco e rallentava per accostare, uno dei propulsori avrebbe smesso di funzionare all’improvviso.
Senza la piena capacità di frenata, l’equipaggio non è riuscito a evitare la collisione. La prua dell’unità ha colpito la banchina con forza.
Il colpo è stato talmente violento da essere udito a distanza, come un’esplosione sorda, e da far vibrare l’intera imbarcazione. Chi abita nei palazzi vicino al porto lo ha sentito distintamente.
A bordo il panico maggiore. Erano le fasi finali del viaggio e, come accade sempre, molti viaggiatori avevano già lasciato i saloni, si erano alzati in piedi sulle scale o erano scesi nei garage per mettersi al volante. L’impatto inaspettato li ha sbilanciati, facendoli rovinare a terra.
Sette persone sono rimaste contuse. Per fortuna, da una prima valutazione, si tratterebbe solo di traumi leggeri.
La segnalazione ha fatto scattare subito l’allarme. In banchina sono arrivate in pochi minuti quattro ambulanze del 118 e gli agenti di una volante della Polizia. Quattro feriti sono stati trasferiti al Policlinico G. Martino per controlli più approfonditi, gli altri sono stati medicati sul posto.
