Villafranca Tirrena, comune che in estate si popola, sia di messinesi, che di Villafranchesi immigrati in altri parti d’Italia, che nelle ferie estive tornano lì dove hanno radici ed affetti.
Abbiamo incontrato il Sindaco per capire come si muove l’amministrazione comunale e quali sono le criticità più importanti.
A che punto siamo con la questione della crisi idrica?
“Purtroppo c’è stato un abbassamento della portata con un conseguente aumento del consumo da parte della nostra comunità che in estate si triplica complice anche queste altissime temperature per cui il consumo umano aumenta, per cui c’è stata una riduzione della portata di quasi 500 litri al minuto dalla contrada Tracanali da cui attingiamo del comune di Saponara, dopo di che ci sono altre due perdite che sono purtroppo nel torrente uno Saponara che non riusciamo a trovare, perché l’acqua finisce nel sottosuolo ed un’altra zona dove passa metanodotto di Snam e da qualche settimana stiamo cercando con la società di verificare la sovrapposizione di queste condutture e operare una ricerca puntuale o attuare una soluzione alternativa”
Per evitare cosa? “ciò comporta una diminuzione di portata solo nella frazione di castello, in quanto nella parte giù del territorio l’acqua c’è, quindi abbiamo preventivamente chiuso le docce in spiaggia, ci tengo a precisare che l’acqua a Villafranca Tirrena non è mancata ci sono solo alcune zone la frazione a castello (vicino al serbatoio) e una a divieto”
A che punto siamo con il programma che ti eri proposto di portare avanti con la giunta e il consiglio comunale e quali pensi che andrai a completare in questa prima sindacatura?
“Abbiamo portato avanti il programma del risanamento economico dell’ente, abbiamo evitato il default del comune e a novembre scorso ci è stato approvato il piano di equilibrio, siamo rientrati in possesso del Parco degli ulivi risolvendo una problematica atavica che si trascinava da un vent’ennio e abbiamo completato l’assunzione dei contrattisti e Lsu”.
“Sul parco degli ulivi attiveremo una manifestazione di interesse per vendere questo immobile, per ricavare qualcosa che ci possa mettere nelle condizioni di essere più tranquilli sotto l’aspetto economico -finanziario.”
Tra le opere importanti stiamo ultimando il lungomare il cui progetto è lievitato a 10 milioni di euro ma non ci sono state prescrizioni e quindi procederemo al progetto esecutivo e poi attueremo la linea di finanziamento… tutto questo per avere un lungomare riqualificato e soprattutto una spiaggia completa ”
Restituite un affaccio al mare a Villafranca che da anni lo aveva perso, per il fenomeno dell’erosione costiera.
Siete il comune capofila del Distretto Socio-Sanitario, che comprende anche i comuni di Rometta e Saponara. Questa collaborazione sta dando dei risultati?
“Si la sinergia con i comuni viciniori sta portando dei risultati positivi, per i servizi dedicati alla persona e alla inclusione, abbiamo integrato l’ufficio dei servizi sociali e stiamo cercando di spendere tutte le risorse anche per i Comuni di Saponara e Rometta”
Panorama provinciale alla luce del risultato importante della città di Messina, che ha determinato un ridisegno della città metropolitana e del consiglio. Cosa comporta per Villafranca a livello provinciale che Cateno del Luca abbia una maggioranza quasi bulgara, cambia i rapporti di forza?
“Noi siamo dell’idea che il consiglio della città metropolitana debba dare nella sua interezza un contributo importante per i servizi fondamentali quali viabilità, gli istituti scolastici, quindi al di là delle posizioni che vengono assunte da Cateno de Luca che ha fatto tutto in un’ottica di prospettiva regionale, devo ammettere che in questo momento che non c’è più lo spirito di appartenenza ma si vede un cambio di casacca in tempi strettissimi, la politica è diventata fluida”
La valutazione che chiedo è tecnico-politica: capire se considerato il ridisegno del consiglio provinciale è verosimile andare ad uno Schifani bis?
“A livello regionale la partita è complicata, perchè all’interno del centrodestra di Messina ci sono fratture importanti, forza italia è stata decimata da faide interne, la lega ha una posizione marginale, fratelli di italia ha la posizione più importante, ma non so se la candidatura di Schifani sia praticabile”
Visto che voi siete i sindaci, le sentinelle del territorio avete la percezione che uno Schifani bis potrebbe soddisfare quelli che sono i bisogni dei siciliani o è inverosimile?
“È difficile rispondere la mia percezione è che non ci sia la volontà di andare allo Schifani bis, però potrebbe essere lui quello che alla fine si rimette in campo, perché su tutti gli altri non convergono posizioni”.
Grazie Sindaco
