La Certificazione Linguistica del Latino. Incontro on-line per la formazione dei docenti

Allo scopo di promuovere e valorizzare lo studio della Lingua Latina, il Comitato Regionale della Basilicata per la Certificazione Linguistica del Latino (CLL) – nominato a seguito di un protocollo tra la Consulta Universitaria di Studi Latini (CUSL), l’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata e l’Università degli Studi della Basilicata – ha organizzato per giorno 12 gennaio 2023, con inizio alle ore 15:00, un incontro di formazione rivolto essenzialmente ai docenti impegnati nella preparazione degli studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado alle prove per il conseguimento della Certificazione Linguistica del Latino.

L’evento, di portata nazionale, si terrà on-line sulla piattaforma ZOOM (ID: 85102924442 – PW: 5mKpxy), e figura tra le opportunità di aggiornamento disponibili sul catalogo nazionale della Piattaforma SOFIA (n. 79055). Per poter ottenere il riconoscimento dell’attività in aggiornamento, i docenti dovranno accedere al catalogo SOFIA e iscriversi dalla propria pagina personale.

È tuttavia aperto a dottorandi, laureati e laureandi nelle discipline umanistiche che desiderino avvicinarsi ad una pratica di grande rilevanza nazionale: sarà rilasciato, su richiesta e a fronte di opportune verifiche della presenza, un attestato di partecipazione.

La Certificazione Linguistica rientra nel panorama di una resilienza (non solo italiana) che spinge i responsabili dell’istruzione pubblica a incentivare e valorizzare lo studio della Lingua Latina, rinnovandone le metodologie in armonia con quelle adottate per le lingue moderne, in conformità alle raccomandazioni della Commissione Europea. La Certificazione segue, infatti, al superamento di prove, graduate secondo il modello europeo di riferimento, costituendo, dunque, un’attestazione ufficiale di validità europea, che arricchisce il curriculum vitae et studiorum degli allievi dei Licei e delle Università.

Dopo i saluti della Prof.ssa Silvana Gracco – Presidente del Comitato regionale per la Certificazione Linguistica del Latino, del Prof. Aldo Corcella – Direttore del Dipartimento UniBas di Civiltà Euro-mediterranee e della Dott.ssa Claudia Datena – Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata, relazioneranno il Prof. Paolo de Paolis dell’Università degli Studi di Verona, già presidente della Consulta Universitaria di Studi Latini, delegato alla CLL, che tratterà il tema: “Dieci anni di Certificazione Linguistica del Latino in Italia: esperienze e prospettive”; e il Prof. Marcello Schiattarella dell’Università degli Studi della Basilicata, Direttore del Centro Linguistico di Ateneo, dal titolo “La Certificazione Linguistica del Latino: regole europee per la validità delle prove”.

I lavori saranno moderati dalla Prof.ssa Rosa Maria Lucifora dell’Università degli Studi della Basilicata e membro della Commissione cultura e società della CUSL:

Il Comitato CLL della Basilicata intende contribuire all’impegno, testimoniato da tutti i Comitati Regionali d’Italia, per una completa omologazione al sistema europeo e nei contenuti e nel concreto svolgimento delle prove, anche nell’auspicio che il Ministero dell’Istruzione e del Merito possa riconoscere appieno la validità della certificazione superiore (B2) tra i titoli per l’accesso all’insegnamento. Ha, quindi, per il 2022-2023 programmato dei laboratori on-line, incoraggiando alla frequenza anche gli studenti universitari, per la preparazione dei candidati. Ne saranno illustrati nel corso dell’iniziativa del 12 gennaio criteri e contenuti, per i quattro livelli possibili delle prove, graduati secondo il modello europeo di certificazione: A1, A2, B1 e B2; l’illustrazione sarà curata da docenti del Comitato CLL della Basilicata, che negli anni scorsi hanno maturato esperienza della “macchina” organizzativa e della preparazione degli allievi.

La CUSL ha comunque dato a riguardo dettagliate indicazioni, contenute nel Sillabo disponibile on-line sul sito ufficiale (http://www.cusl.eu/): il “Livello A (Elementare)” ed il “Livello B (Avanzato)”. In particolare, quello “A1 – Comprensione di base” è incentrato: sulla conoscenza di un essenziale lessico di base, sugli elementi essenziali della morfologia e della sintassi e sulla comprensione del contenuto essenziale di un breve testo con limitate difficoltà di struttura sintattica; mentre, il “Livello A2 – Comprensione complessiva”, osserva le conoscenze relative: al lessico di base, agli elementi morfologici e alle capacità di individuarne la funzione, alle strutture sintattiche e alle capacità di individuarne il ruolo nella struttura testuale ed alla comprensione complessiva di un testo con presenza di essenziali nessi di subordinazione sintattica.

Il “Livello B (Avanzato)” è incentrato essenzialmente: sulla padronanza del lessico e della morfologia latina, sulla padronanza delle strutture sintattiche e dei loro nessi, sulla individuazione della tipologia testuale proposta e la comprensione analitica di un testo di significativa complessità sintattica in tutte le sue articolazioni e logiche.

Pubblicato da Francesco Pellico

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