Rally del Tirreno Messina: vittoria dell’equipaggio Marco Pollara e Maurizio Messina

Il 20° Rally del Tirreno Messina e 6° Rally Storico Tirreno Messina saranno ricordati per aver riportato la sede di partenza ed arrivo nella meravigliosa cornice di Piazza Duomo nella città dello stretto ed anche per lo straordinario grado di difficoltà e selettività per gli equipaggi, complici le mutevoli condizioni meteo del fine settimana siciliano.

Ha vinto l’equipaggio composto dal giovane palermitano di Prizzi, Marco Pollara e dal co-driver peloritano Maurizio Messina sulla Skoda Fabia. Si tratta del secondo successo per Pollara, il già campione Italiano Rally Junior ha bissato la vittoria del 2021, questa volta insieme al bravo navigatore, anche lui tricolore per ben due volte. Nulla di scontato fino all’ultimo metro con gli inseguitori che hanno animato un appassionante duello in casa New Turbomark Rally Team, che ha visto conquistare la seconda posizione dai messinesi Marcello Rizzo ed Antonio Pittella, vincitori del 2022, i quali si sono alternati con il santateresino Danilo Novelli affiancato da Roberto Longo. Novelli ha vinto il crono iniziale in notturna sotto la pioggia, Rizzo ha tentato la risalita con scratch in tutte e 4 le ultime PS. Tutte Skoda Fabia sul podio che ha celebrato i vincitori all’ombra della Cattedrale.

Pollara e Messina hanno scavato un determinante solco durante le prime fasi della seconda giornata, con successi nelle prime tre prove speciali, le più impegnative, dove per i portacolori CST Sport è stata fondamentale la scelta di pneumatici. Sempre con una strategia ben precisa fondata sull’esperienza e su analisi tecniche svolte con il team, nella seconda parte di gara poi, è stato sufficiente amministrare.

La Città di Messina e l’intero territorio metropolitano coinvolto hanno fatto sentire il forte abbraccio e tutta la proverbiale passione del suo pubblico ad una gara ad alto impegno ed dalla particolare selettività, resa ancora più impegnativa dall’abbondante pioggia caduta nella serata del sabato e nella prima mattinata della domenica, che ha bagnato le prime tre prove speciali e causato numerosi abbandoni.

-“La scelta di gomme per il primo giro di questa mattina è stata fondamentale. Ieri sera abbiamo pensato solo a contenere eventuali distacchi, ma sapevamo che avremmo attaccato di giorno – ha dichiarato Pollara – nella seconda parte è stata un gara più conservativa dove abbiamo pensato ad amministrare il vantaggio”-.

-“Una gara simile ad una partita a scacchi – ha spiegato Rizzo – le strategie sono state fondamentali, ci sono mancati alcuni particolari di set up, anche se il lavoro del team è stato proficuo ed abbiamo apprezzato i progressi durante la gara”-.

-“Siamo partiti molto concentrati e ieri sera è arrivato il primo scratch in notturna – afferma Novelli – abbiamo pagato invece le scelte operate sul primo giro di questa mattina, ci è costato tanto su un fondo estremamente impegnativo. Nel secondo giro abbiamo azzardato in una direzione estrema, che ha soltanto pagato parzialmente”-.

Sotto al podio Alessandro Casella e Vincenzo Pino su Peugeot 208 GT Line, primi tra le due ruote motrici con il Campione Italiano Rally Junior abile nelle situazioni più impegnative. Quinta piazza per il nisseno della EM Management Salvatore Di Benedetto, affiancato sulla Skoda Fabia dal co-driver di Patti Giovani Barbaro, entrambi molto accorti a non prendere rischi eccessivi. Esperienza d’esordio sulla Skoda Fabia di classe regina completata al 6° posto per i messinesi Giovani Celesti e Luigi Aliberto, privati di ambizioni migliori per mancanza di pneumatici adeguati alle condizioni del fondo. Gara superlativa chiusa al 7° posto e primo di classe RC4N/A7 per l’equipaggio del Team Phoenix Angelo Sturiale e Giulia Gentile sulla Renault Clio Williams. Come sempre incisivi i fratelli pattesi Nunzio e Giuseppe Longo, al traguardo ottavi e primi tra le Peugeot 208 in versione aspirata. Nona piazza per gli agrigentini protagonisti della Coppa Rally di Zona Nazareno Pellitteri e Michele Lo Monaco su Renault Clio RS, che hanno preceduto i palermitani Giovanni Barreca e Marco Marin anche loro su Peugeot 208. Hanno vinto la categoria RC5N/N2 Roberto Mignani e Gianluca De Clò, l’ottimo equipaggio della riviera jonica sulla efficace Peugeot 106.

Nel 6° Rally Storico Tirreno Messina il miglior tempo in generale è stato per i corleonesi Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella al volante della muscolosa Porsche Carrera di 3° Raggruppamento, con cui hanno atteso durante le prime ed impegnative fasi di gara, per sferrare l’attacco nelle successive fasi più asciutte. Hanno duellato anche per l’ipotetica vetta di gara i vincitori del 4° Raggruppamento il messinese Emanuele De Meo e la piemontese Annamaria La Mattina su Peugeot 205 GTI. In 2° Raggruppamento successo per i palermitani Angelo Raffaele Cinque e Fabrizio Fici su Fiat 128 Rally.

 

Classifica primi 10 1. POLLARA-MESSINA (Skoda Fabia) in 40’56.2; 2. RIZZO-PITTELLA (Skoda Fabia) a 14.4; 3. NOVELLI-LONGO (Skoda Fabia) a 20.2; 4. CASELLA-PINO (PEUGEOT 208 GT Line) a 2’53.5; 5. DI BENEDETTO-BARBARO (Skoda Fabia) a 3’21.1; 6. CELESTI-ALIBERTO (Skoda Fabia) a 4’20.6; 7. STURIALE-GENTILE (Renault Clio) a 4’38.4; 8. LONGO-LONGO (PEUGEOT 208) a 5’09.6; 9. PELLITTERI-LO MONACO (Renault Clio RS) a 5’33.0; 10. BARRECA-MARIN (PEUGEOT 208) a 6’01.9.

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